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Appunti - Periodico di Informazione dell’Assilt - Anno 19 - N. 32 - Febbraio 2021
non più rispettabili per oggettivi ostacoli o chiusa la parentesi della pandemia, man mano
dilatazione dei tempi. Queste sono solo alcune che passavano le settimane, andava sempre
delle sfide che abbiamo dovuto affrontare e la più scemando. E questa diversa coscienza che
domanda che ci siamo posti fin da subito è stata: si andava maturando, ci ha portato a rivedere
come rispondere per continuare ad essere il nuovamente e più in profondità i nostri programmi
riferimento per i nostri associati? rispetto a quanto originariamente creduto.
In un contesto dove la Sanità pubblica era ed Siamo reintervenuti sulle misure adottate
è giustamente dedicata nel dare risposte alla affinché ci potessimo confrontare con un nuova
pandemia, che già dalle prime settimane ci prospettiva, non più basata sul contrasto ad un
ha fatto presagire una non semplice e veloce periodo straordinario, ma impostata nell’aiutarci
risoluzione, abbiamo suddiviso le nostre azioni a convivere più a lungo con il virus e con tutte le
su tre ambiti: ai sintomatici contagiati dal virus, difficoltà che si sono tragicamente riversate sul
all’intera popolazione associativa e alle scadenze nostro quotidiano.
imminenti. Consapevoli di dover intervenire Con profondo rammarico, abbiamo dovuto
nuovamente non appena il quadro generale cancellare tutti gli eventi programmati per il
fosse stato più chiaro. quarantennale dell’ASSILT che ricorreva nel
Verso coloro che sono stati contagiati dal 2020. Un’azione non facile e scontata per tutti
COVID-19, l’obiettivo è stato di emanare noi, visto che si andavano a toccare i nostri
misure straordinarie che andassero ad sentimenti, la nostra storia, i successi, le
accompagnare i soci e i beneficiari nella fase innovazioni e i passaggi epocali che hanno
successiva all’ospedalizzazione. Intervenendo modificato e migliorato il rapporto associativo
sulla semplificazione e sull’ampliamento di nel segno della mutualità e della solidarietà.
quelle prestazioni che più di altre sono proprie L’eccezionalità del periodo, ci impone la
del percorso di riabilitazione e di costante responsabilità di andare oltre il nostro cuore
monitoraggio. e le ricorrenze. Vincolandoci a tenere alta la
Il nuovo contesto di pandemia, tra smartworking, concentrazione nel contrastare la diffusione
lockdown e didattica a distanza, hanno fatto della pandemia e a reinventare nuove forme di
maturare esigenze diverse e specifiche anche prevenzione. Iniziative che caratterizzeranno
alle persone non contagiate. L’istituzione di un il prossimo futuro e ci daranno l’opportunità di
pacchetto più contenuto e di più facile accesso continuare ad essere ancora il solido riferimento
per un aiuto psicologico, è stata una misura avuto per quarant’anni.
largamente utilizzata ed apprezzata da molti soci. Queste sono le idee e l’impegno che abbiamo
Abbiamo poi completato gli interventi straordinari messo in campo per continuare ad essere
prorogando i termini delle scadenze, per aiutare “quell’isola di certezza” verso i nostri soci. Una
coloro che erano impossibilitati a muoversi o ad certezza che sia forza e sostegno per continuare
accedere alle prestazioni. a lottare alla costruzione di una nuova normalità.
Le urgenze però non si sono limitate alle sole Un mondo di domani che non sarà più quello di
risposte normative e rimborsuali, la chiusura ieri, ma che in altrettanta misura ci conduca
delle sedi e di concerto degli sportelli ci hanno a riappropriarci delle nostre vite, a realizzare
vincolato a rafforzare gli strumenti digitali progetti e a coltivare sogni.
e i punti di contatto con nuove e più attuali
modalità come la prenotazione con richiamata. Il Presidente
Riuscendo a garantire risultati di gradimento Pierpaolo Tartabini
non inizialmente immaginabili.
L’apprezzamento di tali misure non ha tardato ( ) E. Morin e il potere dell’incertezza, in La Repubblica, 30
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ad arrivare, anche se la speranza di vedere settembre 2020.

