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Appunti - Periodico di Informazione dell’Assilt - Anno 19 - N. 32 - Febbraio 2021





                - la dettagliata documentazione di spesa riguardante l’intervento rilasciata dalla struttura di ricovero.


                                              Art. 62 - Chirurgia Oculistica

            1. In via generale Assilt non riconosce contributi per gli interventi di Chirurgia Oculistica in regime
              privato. Fanno eccezione i casi di particolare urgenza e gravità (per glaucoma ovvero relativi alla
              retina, alla cornea, alle palpebre, alle vie lacrimali e all’orbita), previa autorizzazione della Linea
              Sanitaria, su parere vincolante del Consulente Nazionale Oculistico. La Linea Sanitaria autoriz-
              za l’intervento in regime privato solo previa valutazione della documentazione presentata e della
              tempistica di intervento rispetto alla patologia da trattare nelle strutture pubbliche sul territorio di
              residenza e tenuto conto dell’eventuale documentazione prodotta dal Socio.


            2. I documenti richiesti per la valutazione della Linea Sanitaria sono:

              - una dettagliata certificazione redatta dal medico oculista attestante la patologia e il carattere di
                urgenza;
              - idonea documentazione diagnostica (topografia corneale per la chirurgia refrattiva).


            3. Gli interventi ammessi a contributo alle condizioni sopra riportate, e salvo diversa indicazione,
              sono di seguito indicati.

            A. Chirurgia refrattiva (in regime ambulatoriale, day hospital o ricovero) eseguita a Soci o Beneficiari
               (di tutte le età) affetti da anisometropia (con differenza di almeno 3 diottrie fra i due occhi), leucomi
               (opacità della cornea) ovvero a Soci o Beneficiari con un difetto visivo superiore o uguale a +/- 3
               diottrie di sfera o +/- 2,50 diottrie di cilindro oppure un equivalente sferico (valore della sfera som-
               mato alla metà del valore del cilindro) superiore o uguale a 6, di età compresa tra i 21 e i 50 anni.
               Il contributo è pari al 60% della spesa sostenuta fino ad un massimo di 750,00 euro per occhio. Le
               relative erogazioni avvengono su presentazione della documentazione di spesa e della certifica-
               zione del medico oculista attestante lo scopo terapeutico dell’intervento e la patologia. I contributi
               sono erogabili una sola volta nell’intero rapporto associativo.
              Se l’intervento è eseguito presso strutture sanitarie che mettono a disposizione del medico ocu-
               lista l’apparecchiatura laser fatturata separatamente, al fine del riconoscimento del contributo,
               sarà considerato anche il costo per l’utilizzo di tale attrezzatura. Il contributo complessivamente
               erogato è comprensivo dei controlli post-operatori (nei 30 giorni successivi l’intervento stesso).
              I Soci e Beneficiari ai quali è stato erogato un contributo per intervento di chirurgia refrattiva non
               possono essere destinatari di ulteriori contributi per occhiali da vista o lenti a contatto secondo i
               limiti indicati all’art. 25, comma 7, e art. 27, comma 3.


            B. Cataratta (in regime ambulatoriale, day hospital o ricovero)
               Fermo restando quanto previsto al comma 1, il contributo è pari al 60% della spesa sostenuta fino
               ad un massimo di 1.500,00 euro ad occhio (incluso l’eventuale costo del cristallino artificiale gradua-
               to). Le relative erogazioni avvengono su presentazione della documentazione di spesa unitamente
               alla dettagliata certificazione del medico oculista attestante la patologia e il carattere di urgenza.


            C. Cross linking per il cheratocono (in regime ambulatoriale, day hospital o ricovero)
               Fermo restando quanto previsto al comma 1, il contributo è pari al 60% della spesa sostenuta fino
               ad un massimo di 1.500,00 euro per occhio. Per il riconoscimento del contributo è necessaria la
               presentazione della prescrizione del medico oculista corredata dalla copia della topografia corneale,
               nonché la dettagliata documentazione di spesa riguardante l’intervento.
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